La moderna cittadina di Queluz, tra Lisbona e Sintra, cela un tesoro imperdibile per tutti gli amanti della storia e dell’architettura. Ospita infatti l’omonima residenza reale, costruita a metà del XVIII secolo in sfarzoso stile rococò.
Una delle ultime regge europee costruite in questo stile, così in voga nel Settecento, era in origine la residenza estiva della famiglia reale portoghese. Grazie all’intervento di architetti portoghesi, francesi e olandesi, divenne una sorta di piccola Versailles portoghese, con i suoi ambienti riccamente decorati.
Il palazzo fu completato nel 1760, pochi anni dopo il disastroso terremoto che rase al suolo Lisbona e altre località portoghesi. Divenne, in seguito all’incendio che colpì il Palazzo di Ajuda nel 1794, residenza ufficiale dell’allora Principe Reggente Dom João di Braganza e della sua famiglia.
Dal momento della fuga della Famiglia Reale portoghese in Brasile, nel 1807, per sfuggire all’arrivo delle truppe di Napoleone, il palazzo visse un periodo di lenta decadenza.
Nel 1908, in seguito all’assassinio di Re Carlos I, lo Stato Portoghese acquistò la reggia, purtroppo parzialmente distrutta da un incendio circa 25 anni dopo.
La rinascita del Palazzo di Queluz
In seguito alla ricostruzione dei suoi interni, il palazzo di Queluz divenne un’apprezzata meta turistica, con un’interessante collezione di arti decorative. Da non perdere, inoltre, i suoi giardini, con meravigliosi azulejos, statue e fontane allegoriche e la prima grotta artificiale costruita in Portogallo.
Immagine di MollySVH | Licenza: CC BY 2.0
Il Palazzo ospita anche una biblioteca dedicata all’arte equestre, che include opere abbastanza rare.
Negli ultimi anni, il palazzo di Queluz è stato spesso teatro di interessanti eventi culturali, come mercatini di prodotti tipici, concerti e rievocazioni storiche. Purtroppo, al momento non è visitabile, a causa dell’attuale stato di emergenza in Portogallo legato alla pandemia di Covid. Si spera che si possa presto tornare a usufruire di questo magnifico monumento, una delle più importanti testimonianze del Rococò europeo.

