Il Palácio Nacional de Belém, attuale residenza del Presidente della Repubblica portoghese, è uno degli edifici storicamente più importanti della nazione. Costruito nel 1559, ha vissuto parecchi cambiamenti, anche di utilizzo, nel corso della storia.
Nascita della residenza di Belém
A costruire il Palácio Nacional de Belém fu il nobile diplomatico Manuel de Portugal nel 1559. Inizialmente l’edificio aveva dei giardini che si estendevano sino alle rive del Tago, quando il fiume era più vicino al quartiere a sud ovest di Lisbona di quanto lo sia oggi. Il palazzo fu acquistato nel XVIII secolo da re João V, che lo modificò radicalmente, aggiungendovi un maneggio e adattando gli interni in modo da poter proseguire con discrezione le sue scorribande amorose. Proprio l’abitudine di passare le vacanze a Belém da parte dei regnanti salvò re José I e la sua famiglia dal sisma del 1755.
Durante il regno di Luís I, la residente finì per essere utilizzata per accogliere gli ospiti ufficiali che visitavano Lisbona, tra cui la regina Isabella II di Spagna e il suo successore Amedeo di Savoia. Nel 1912, subito dopo la proclamazione della Repubblica, il Palazzo di Belém divenne la residenza ufficiale del Presidente. Tuttavia, i Presidenti della Prima Repubblica hanno dovuto pagare l’affitto allo Stato per risiedere nel Palazzo, per non essere accusati di godere dei privilegi concessi al regime precedente.
Il Palácio Nacional de Belém oggi
Negli anni del regime dell’Estado Novo, il Palazzo di Belém non fu teatro di eventi politici di rilievo, a causa del ridotto ruolo attribuito al Presidente della Repubblica dalla Costituzione del 1933. Durante questo periodo, solo il presidente Craveiro Lopes abitò permanentemente il palazzo, mentre i suoi successori riservarono all’edificio un ruolo molto più marginale. A causa di questa scarsa considerazione della residenza, Belém non fu uno dei bersagli dei rivoluzionari il 25 aprile 1974.
Nel momento in cui si convalidò l’attuale costituzione, nel 1976 il Palazzo tornò alla sua condizione di residenza ufficiale del Capo dello Stato. Solo il presidente Ramalho Eanes, tuttavia, ha vissuto permanentemente nel palazzo. I suoi successori, invece, hanno impiegato la residenza solo per lavoro. Oggi l’edificio rosa è il luogo in cui ogni giovedì il Presidente della Repubblica riceve il Primo Ministro per la riunione di lavoro settimanale. Nel 2004, inoltre, nel palazzo è stato inaugurato il Museo della Presidenza della Repubblica, su iniziativa del Presidente Jorge Sampaio.

