NOI ITALIANI ALL'ESTERO PROMUOVIAMO L'ITALIA

itLisbona

CHIESE STORIA

Nel cuore di Lisbona, la chiesa degli italiani

6909519 G7fof0b F7q3stm3d0uilo7oftdcfswhbulkaztheoi

Nel centro di Lisbona, all’angolo tra Piazza Luís de Camões e il settecentesco Largo do Chiado, sorge la Chiesa di Loreto, da tutti conosciuta come la “chiesa degli italiani”. Venne infatti costruita nel 1518 su richiesta di una comunità di circa 1200 italiani, in prevalenza ricchi mercanti veneziani e genovesi, che ne acquistarono il terreno. Entrarvi, lasciando fuori il traffico cittadino e il viavai di turisti e passanti, è un pò come ritrovarsi in Italia, non fosse altro che per la lingua parlata dai sacerdoti…

Una “casa” comune

 5c1a37bb6e514 5c1a37bb6e517igreja Do Loreto, Fachadas Principal E Lateral 1895.jpg

La chiesa nel 1895. Foto: lisboadeantigamente.blogspot.com

Proprio dall’Italia arrivarono a Lisbona le navi, cariche di marmi, colonne e statue, che sarebbero serviti per decorare la chiesa. Ricordiamo che a quell’epoca il Paese non era ancora una nazione, ma un territorio suddiviso in diversi stati, regni e repubbliche spesso in conflitto fra loro. Ciò nonostante, gli italiani presenti nella capitale portoghese vollero erigere un luogo di culto per ritrovarsi e parlare la propria lingua comune lasciando lontane le differenze, soprattutto politiche, esistenti in patria. La chiesa fu colpita da due gravi catastrofi nel corso dei secoli: un incendio la danneggiò gravemente nel 1651 tanto che per il restauro occorsero ben 25 anni; successivamente, il grande terremoto che nel 1755 quasi rase al suolo Lisbona la distrusse in gran parte. La seconda ricostruzione fu completata solo nel 1785, su progetto dell’architetto Joaquim António dos Reis Zuzarte.

Interno della chiesa. Foto: lisbonlux.com

Si tratta di una chiesa a navata unica; nell’altare centrale troviamo l’immagine della Madonna di Loreto fiancheggiata a destra e a sinistra dalla bandiera vaticana e da quella italiana; le 12 cappelle laterali, rivestite in marmo, sono decorate con statue e dipinti raffiguranti gli evangelisti e gli apostoli. Di notevole fattura anche l’organo risalente al XVIII secolo.

Nella facciata risaltano il frontone del Borromini e le statue di San Paolo, San Pietro e della della Madonna di Loreto col bambino. Negli ultimi anni la chiesa è stata restaurata e oggi è possibile ammirarla in tutto il suo ritrovato splendore.

La chiesa oggi

Ad aprile di quest’anno la chiesa ha festeggiato 500 anni. Lungo 5 secoli di storia, il suo rapporto con la comunità italiana a Lisbona ha attraversato fasi diverse. Oggi che la capitale portoghese è tornata a riempirsi di nostri connazionali, la sua importanza è rinvigorita.

Tuttavia al suo interno si respira un ambiente sempre più internazionale, a causa della sua posizione strategica; una zona di passaggio attraversata ogni giorno da migliaia di turisti, che secondo l’attuale rettore, Padre Francesco Temporin, conferisce alla chiesa un’atmosfera « totalmente differente rispetto a quella di una parrocchia di periferia, dove c’è molta gente fissa » (da un’intervista al giornale online Voz da Verdade). La lingua italiana resta comunque la “padrona di casa”: tutti i giorni ci sono sacerdoti disponibili per confessare i fedeli in italiano. In italiano si celebra anche la messa domenicale delle 11.30 e, ovviamente, la messa di Natale, alle ore 11.30 del 25 dicembre.

Nel cuore di Lisbona, la chiesa degli italiani ultima modifica: 2018-12-21T06:00:06+00:00 da Jenny Campagnolo
To Top