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La Collina di Santana: spazi verdi e memorie d’epoca

Escola Medicina

Due passi sulla Collina di Santana, attraverso parchi, luoghi storici, vie eleganti e quartieri pittoreschi di Lisbona.

Una passeggiata alla scoperta della cosiddetta “Riviera di Lisbona” e dintorni. A due passi da piazza Rossio, il cuore pulsante della città, Lisbona cela alcuni angoli suggestivi e poco turistici, che permettono al visitatore di rivivere atmosfere di un tempo. Uno tra tra tutti, la Collina di Santana.

La Collina di Santana, o Collina della Scienza

Facciamo insieme un giro sulla Collina di Santana, uno dei sette colli del centro della capitale portoghese, sicuramente il meno visitato dai turisti. Prima del XVI secolo era una zona rurale alle porte della città, diventata progressivamente un’area residenziale, includendo alcuni palazzi e conventi. Vari di essi sono diventati, in seguito ai corsi e ricorsi della storia (come la soppressione degli Ordini Religiosi nel 1834), ospedali o istituti medici. Per questa ragione la Collina di Santana è talvolta soprannominata Collina della Scienza. Tra l’altro, nella zona sorge anche la Facoltà di Medicina della capitale portoghese.

Palacio Pombeiro, sede dell'Ambasciata d'Italia a Lisbona
Ambasciata d’Italia a Lisbona – Fonte: Dantadd | CC BY-SA 2.5

Alcuni di questi eleganti edifici sono adibiti ad uso diplomatico. È il caso il Palácio Pombeiro, oggi sede dell’Ambasciata Italiana (a poca distanza dalla multietnica Avenida Almirante Reis), oppure Palácio Valmor, che ospita l’Ambasciata della Germania.

Il “medico santo”

Quest’ultima, tra l’altro, si affaccia sul bellissimo giardino Braancamp Freire, molto apprezzato dalla popolazione locale per la sua tranquillità e per la presenza di diversi tipi di uccelli. Il giardino, con i suoi prati, laghetti e chioschi (tra cui uno, buffo, a forma di mosca della frutta), è inserito all’interno di un’enorme piazza, Campo dos Mártires da Pátria. Alla fine del parco, spicca la presenza della statua del Dottor Sousa Martins, un medico che si dedicò ad aiutare soprattutto i più bisognosi, in particolare i malati di tubercolosi. Dalla sua morte, avvenuta a soli 54 anni, nel 1897, Sousa Martins divenne oggetto di una sorta di devozione popolare, rendendolo una sorta di “santo laico”. I lisboeti lo ricordano tuttora, come testimoniano le lapidi e gli omaggi floreali ai piedi della sua statua.

La “Riviera di Lisbona”

Sulla destra, a pochi metri dal monumento e dall’università di Medicina, ci si addentra in uno degli angoli più deliziosi di Lisbona. Si tratta di Rua Júlio de Andrade, dedicata a un ricco banchiere dell’alta borghesia lisboeta del XIX secolo. Suo fratello Alfredo trascorse gran parte della sua vita in Italia, dove si dedicò principalmente a importanti progetti architettonici e di restauro di monumenti antichi, come il Castello di Fénis. La via non è una sua realizzazione, ma ha comunque uno stampo italiano, tanto da essere soprannominata la “Riviera di Lisbona“.

Vista sul centro di Lisbona dal Giardino di Torel, sulla Collina di Santana
Vista sul Tago dal Giardino di Torel – Fonte: CorreiaPM | Dominio Pubblico

Tra le ville di Rua de Andrade, al numero 7 c’è Palácio Sommer (di recente acquistato dalla Fondazione di Macao) che nel 1993 è stato usato come set del film “La casa degli Spiriti”. Al numero 3, invece, c’è la sede della Xuventude de Galícia, associazione culturale dei galiziani a Lisbona.

Un’oasi nel cuore di Lisbona

A fianco alla villa, un incantevole sorpresa: il Giardino di Torel, con la sua meravigliosa vista che spazia dal fiume Tago al Bairro Alto, da Chiado al Parco Eduardo VII. Il piccolo parco, creato su un terreno su cui sorgeva un tempo la dimora della famiglia Thorel, probabilmente di origini olandesi, è un’oasi nel cuore della città. Molto apprezzato da studenti e gente locale in cerca di tranquillità, ospita occasionalmente eventi culturali e, alcune estati fa, persino una mini spiaggia urbana.

Funicolare di Lavra, inaugurata nel 1884 per collegare la Collina di Santana con la Baixa
Funicolare di Lavra – Fonte: Pedro Simões | CC BY 2.0

La funicolare di Lavra

A pochi minuti di distanza, la funicolare di Lavra (la più vecchia della città) consente di raggiungere la vivace Rua das Portas de Santo António e la lussuosa Avenida da Liberdade, in pieno centro città. In alternativa si può raggiungere Rossio percorrendo Calçada de Santana: è la via principale di Pena, un quartiere molto caratteristico che nel secolo scorso ha dato i natali alla celebre cantante Amália Rodrigues.

La Collina di Santana: spazi verdi e memorie d’epoca ultima modifica: 2020-08-14T20:13:22+01:00 da Lorenzo Salinari
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