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Viaggio in Italia attraverso la letteratura: un ciclo di incontri a Lisbona

Cartina Geografica Italia

Se non puoi viaggiare, leggi. Una vecchia massima alla quale, da immigrati, potremmo aggiungere: se ti manca casa, leggi di lei. Navigare nella sterminata letteratura geografica, o geo-storia, italiana può risultare – ironicamente – disorientante. Un ciclo di “aulas livres” a Lisbona, tenute dal professore Gaspare Trapani, docente di Lingua e Letteratura Italiana, si presenta come mappa ideale di un viaggio da nord a sud (non necessariamente in quest’ordine) nel Bel Paese. Un ritratto sociale, attraverso la letteratura, dell’Italia del XX Secolo. Che ha molto da rivelare sulla sua attualità.

Dall’Italia al Portogallo, con i libri

Pasolini
Le “borgate romane” di Pier Paolo Pasolini hanno aperto il ciclo di incontri lo scorso 28 ottobre

Il professore Gaspare Trapani, siciliano, si è laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Milano. Dopo una specializzazione in letteratura portoghese, ha proseguito gli studi a Lisbona con un master in Lingue Straniere Applicate. Nella capitale portoghese ha trovato lavoro, e una nuova casa, ormai da anni. Senza però mai dimenticare le sue origini, e i grandi autori che fanno parte della sua formazione. E ancora oggi rappresentano un faro per quanti vogliono approfondire la conoscenza del nostro Paese.

Carlo Levi
Carlo Levi. Le “desolate” terre della (fu) Lucania protagoniste del secondo incontro

Traduttore e docente di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Istituto Italiano di Cultura, l’Università Cattolica Portoghese e l’Università Classica di Lisbona, da sempre Trapani porta avanti una personale mission, parallela al suo lavoro, di diffusione della cultura e della letteratura italiana, come specchio di quella portoghese. Un riflesso della grande, trasversale stagione culturale, ma anche civile, che dalla fine del XIX Secolo ha in buona sostanza plasmato il pensiero contemporaneo, in senso lato. In un ciclo di incontri aperti al pubblico che si conclude il prossimo 20 gennaio, il professore affronta il difficile tema del viaggio lettarario in Italia attraverso quattro iconiche opere di altrettanti scrittori italiani. Quattro incontri che, partendo dai ragazzi di vita delle borgate romane degli anni ’50, si conclude in un viaggio a ritroso nella Trieste irredentista del 1898.

Il calendario degli incontri

Purtroppo non siamo arrivati (perdão!) a pubblicare questo articolo in tempo per la prima aula, svoltasi lo scorso 28 ottobre e dedicata a Pier Paolo Pasolini e alle sue storie di borgata. Ragazzi di vita è ambientato nella Roma del secondo dopoguerra; i protagonisti sono degli adolescenti del sottoproletariato urbano che vivono alla giornata di espedienti. Nel libro Pasolini sfrutta le controverse azioni di questi giovani romani per narrare il degrado sociale che aveva colpito tutto il Paese dopo il conflitto. Una decadenza che ancora oggi mostra evidenti strascichi. Leggetelo assolutamente, se non lo avete ancora fatto.

Grazia Deledda
La Sardegna di Grazia Cosima Deledda (nata a Nuoro nel settembre 1871) è la protagonista del terzo incontro

Intanto, siamo ancora in grado di comunicarvi le prossime tre date della rassegna, che si presentano altrettanto interessanti. A cominciare da quella del 25 novembre, dedicata alle “desolate terre di Lucania” di Carlo Levi. Sotto il regime fascista, negli anni 1935-36, Levi fu condannato al confino a causa della sua militanza politica e dovette quindi trascorrere un lungo periodo in Basilicata, prima a Grassano e poi ad Aliano, dove ebbe modo di conoscere la realtà di quelle terre. Cristo si è fermato a Eboli racconta di « Una diversa civiltà », quella umile e disgraziata dei contadini del Mezzogiorno, che lo segnò profondamente. Il 16 dicembre è la volta della “Sardegna mitica” di Grazia Deledda, poetessa che nel suo Canne al vento (1964) è riuscita a raccontare con assoluto realismo i costumi e le leggende della società rurale della sua amata isola. Il viaggio si conclude il 20 gennaio 2020 nella Trieste di Umberto Saba, che vi nacque nacque nel 1883 quando la città era ancora sotto l’Impero austro-ungarico (fu incorporata al Regno d’Italia nel 1918 a seguito della Prima Guerra Mondiale).

Info

Saba
L’incontro dedicato a Umberto Saba chiude il ciclo di aule aperte.

Le “aulas abertas” del prof. Trapani hanno luogo nella Biblioteca della Santa Casa da Misericórdia de Lisboa in Largo Trindade Coelho a Lisbona, sempre alle 17e30. Gli incontri, rigorosamente in lingua italiana, sono aperti ad un numero massimo di 25 participanti. L’iscrizione è pertanto obbligatoria. Per maggiori informazioni, potete contattare l’Instituto Italiano de Cultura di Lisbona. Qui il comunicato ufficiale.

Marco Sabatino

Autore: Marco Sabatino

Palermitano, classe 1979. Nel 2004 ho conseguito il diploma in Pittura (con tesi in Storia dell’Arte) presso l’Accademia di Belle Arti della mia città. Da sempre lettore vorace e appassionato di scrittura creativa, sono arrivato in Portogallo il primo ottobre 2009, e quasi contemporaneamente ho cominciato a scrivere per il BLOG DI MUNDO, dove racconto con un pò di ironia (ma giusto un pizzico, eh) del Paese e della sua straordinaria capitale, Lisbona.
Viaggio in Italia attraverso la letteratura: un ciclo di incontri a Lisbona ultima modifica: 2019-11-04T05:31:41-05:00 da Marco Sabatino

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