MONUMENTI PASSEGGIANDO

“Pilar 7”, Lisbona vista dal Ponte 25 de Abril

Pilar 7 Ponte 25 De Abril

Dal 27 settembre 2017, Lisbona ha un nuovo miradouro. Il più recente belvedere della città è senz’altro unico nel suo genere: permette infatti di salire a un’altezza di 80 metri fino al livello della piattaforma del celebre Ponte 25 de Abril. Un’attrazione che è parte integrante del Centro Interpretativo Pilar 7, uno spazio interattivo che permette al visitatore di conoscere la storia della costruzione di questo colosso d’acciaio, che quando venne inaugurato (il 6 agosto del 1966) era il quinto più grande ponte sospeso al mondo, addirittura il più grande fuori dagli USA.

Visitatori Miradouro Ponte
Un gruppo di visitatori nel miradouro del Ponte

Il Centro Interpretativo del Ponte 25 de Abril

Il Centro, situato nell’Avenida da Índia, si sviluppa attorno e dentro al pilar 7 appunto, ovvero il settimo dei 14 pilastri che sorreggono il Ponte. Nella prima sala possiamo vedere un dettagliato modellino della costruzione e conoscere alcuni aneddoti curiosi sulla sua “genesi” (sapevate ad esempio che inizialmente si era pensato ad un tunnel subaqueo sul fondo del fiume?). Proseguendo, si entra nella Sala dos Trabalhadores, dove le pareti “prendono vita” attraverso proiezioni che mostrano la costruzione del Ponte e la vita quotidiana degli operai. I video sono accompagnati da diversi suoni di gabbiani e martellate.

Centro Interpretativo Pilar 7
L’ingresso del Centro Interpretativo Pilar 7 – Ponte 25 de Abril

Infine, si entra nella Sala dos Espelhos, dove attraverso l’impiego di specchi sul soffitto e nel pavimento, si ha l’illusione di “levitare” sospesi su una profonda voragine nel terreno. Un’esperienza che prepara a quello che verrà di lì a poco. Dalla Sala degli Specchi infatti, si accede attraverso una passerella all’Elevador, l’ascendore che conduce al belvedere installato a 80 metri dal suolo in cima al pilastro, a “pochi passi” di distanza dalla carreggiata destra del ponte, dove sfrecciano le auto dirette verso la riva sud del Tago.

Elevador
l’ascensore, adiacente al “pilastro 7”, che conduce al belvedere

Un’esperienza “vertiginosa”

La salita è rapida, dura appena pochi secondi. All’arrivo ci si ritrova in una terrazza vetrata dalla quale si può godere di una vista mozzafiato sui quartieri di Alcântara e Belém, il fiume Tago, la statua del Cristo Rei e lo stesso Ponte. A causa delle dimensioni del miradouro, e per motivi di sicurezza, possono accedervi solo 10 persone alla volta. L’esperienza non è forse la più adatta per chi soffre di vertigini. Anche perché il pavimento della terrazza è fatto dello stesso vetro trasparente per consentire la vista del terreno sottostante. Ma ne vale assolutamente la pena: per i più “deboli di stomaco” è presente anche un’area anteriore leggermente più “protetta”.

Miradouro
La riva sud del Tago vista dal miradouro del Ponte

Il progetto del Centro Pilar 7 è costato 5,3 milioni di euro, parzialmente ricavati dalla tassa di soggiorno turistica. Pochi mesi dopo la sua inaugurazione è stato insignito del Premio Construct 2018 nella categoria “Engineering – Best Public Project“. Il centro è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 tra maggio e settembre e fino alle 18:00 tra ottobre e aprile. Chiude solo il 25 dicembre. L’ingresso costa 6 euro per gli adulti, 4 euro per gli over 65 ed è gratuito per i minori di 5 anni.

Marco Sabatino

Autore: Marco Sabatino

Palermitano, classe 1979. Nel 2004 ho conseguito il diploma in Pittura (con tesi in Storia dell’Arte) presso l’Accademia di Belle Arti della mia città. Da sempre lettore vorace e appassionato di scrittura creativa, sono arrivato in Portogallo il primo ottobre 2009, e quasi contemporaneamente ho cominciato a scrivere per il BLOG DI MUNDO, dove racconto con un pò di ironia (ma giusto un pizzico, eh) del Paese e della sua straordinaria capitale, Lisbona.
“Pilar 7”, Lisbona vista dal Ponte 25 de Abril ultima modifica: 2019-11-05T05:17:51-05:00 da Marco Sabatino

Commenti

To Top