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“Il Signor G”: omaggio a Giorgio Gaber a Lisbona

Gaber Concerto

Nell’ambito della XIX Settimana della lingua italiana nel mondo, il cui tema è “L’italiano sul palcoscenico”, l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona presenta lo spettacolo IL SIGNOR G – un omaggio a Giorgio Gaber, con l’attore Neri Marcorè accompagnato dal musicista Domenico Mariorenzi. Gaber, artista tra i più influenti del secondo dopoguerra italiano, è unanimemente riconosciuto come l’inventore del genere del teatro-canzone. Nei suoi spettacoli ha raccontato con una impietosa ironia, venata di malinconia, le ipocrisie, i vizi e le debolezze della società italiana del tempo, senza fare sconti a nessuno. E lasciando un segno indelebile nella storia della musica e della cultura del nostro Paese.

Gaber In Teatro
Gaber durante uno spettacolo in teatro

G come Gaber

Gaber avrebbe compiuto 80 anni lo scorso gennaio. L’artista inizia la sua carriera giovanissimo, a metà degli anni ’50, come interprete di rock’n’roll, collaborando con Celentano e Jannacci. Negli anni ’60 raggiunge il successo come solista, grazie ad una serie di canzoni che hanno fatto la storia della nostra musica leggera (Non arrossire, La ballata del Cerutti, Come è bella la città). La fine di quel decennio com’è noto è caratterizzata da un grande fermento politico-culturale (basti pensare al Sessantotto). All’apice della popolarità, Gaber si sente stretto nelle maglie della discografia tradizionale e della televisione edulcorata di allora. E in cerca di uno spazio di libertà, lo trova nel teatro. La svolta è segnata da “Il signor G“, del 1970, il primo di una lunga serie di spettacoli scritti col pittore e paroliere viareggino Sandro Luporini. Nel ricominciare da capo, Gaber non recita più un ruolo: racconta se stesso.

Gaber Luporini
Giorgio Gaber con Sandro Luporini

Per farlo crea un nuovo genere, il teatro-canzone, uno spettacolo in cui in cui i brani sono inframmezzati da monologhi e racconti che ne introducono o approfondiscono i temi. Così l’artista esprime tutta la sua poetica e la sua visione dissacrante della società italiana del tempo. Senza preoccuparsi di dire quello che pensa, da destra a sinistra. La critica spietata al conformismo e alla demagogia politica, al velleitarismo di certi movimenti; ma anche le nevrosi della vita quotidiana, la fragilità che si cela dietro l’apparenza. Sono testi che tratteggiano l’Italia di quegli anni in maniera spietata, usando l’ironia come strumento chirurgico. Negli ultimi anni ha pubblicato due album significativi già dal titolo: “La mia generazione ha perso“, del 2001, e “Io non mi sento italiano“, uscito poche settimane dopo la sua morte, avvenuta nel gennaio 2003. Ma la sua opera risulta ispiratrice (e tagliente come lame di rasoio) ancora oggi.

L’omaggio di Neri Marcorè

Gaber è stato un grande mattatore, un artista geniale ed innovatore, ma anche e soprattutto con l’amico Luporini un autore teatrale di grandissimo spessore. La sua opera si può considerare un classico senza tempo, risultando straordinariamente attuale ancora oggi. Affrontare un “mito” di queste proporzioni poteva sembrare una sfida azzardata. Ma nel 2007 l’attore Neri Marcorè ha deciso di correre questo rischio e insieme al regista Giorgio Gallione ha portato in scena in Italia Un certo signor G”, spettacolo di grande successo rimasto in tournèe per 3 anni, con quasi 200 repliche. La nota versatilità di Marcorè si è rivelata perfetta per interpretare il “personaggio” di Gaber, che qui rivive in tutto il suo carisma.

Neri Marcorè
L’attore Neri Marcorè

L’attore marchigiano negli ultimi anni si è dedicato con particolare attenzione al teatro musicale, esplorando oltre a Gaber pietre miliari della musica come Fabrizio De Andrè e i Beatles. In questa serata offerta gratuitamente dall’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona reciterà e canterà alcuni brani teatrali e canzoni di Gaber, accompagnato dal polistrumentista Domenico Mariorenzi. Come spiegato dal comunicato stampa dell’evento, è un viaggio << nel beffardo, paradossale, buffonesco mondo del Signor G, uomo comune che si interroga (…) sul senso della propria vita, sempre sfiorata dal pericolo dell’imbecillità e del qualunquismo >>.

Info: “IL SIGNOR G – un omaggio a Giorgio Gaber

Auditorio della Fundação Arpad Szenes-Vieira da Silva, Praça das Amoreiras n.56, Lisbona
Lunedì 21 Ottobre 2019, dalle 19:00
Ingresso libero fino al completamento della sala.
Per ulteriori informazioni: Tel. 213 884 172 – email: imprensa.iiclisbona@esteri.it

Marco Sabatino

Autore: Marco Sabatino

Palermitano, classe 1979. Nel 2004 ho conseguito il diploma in Pittura (con tesi in Storia dell’Arte) presso l’Accademia di Belle Arti della mia città. Da sempre lettore vorace e appassionato di scrittura creativa, sono arrivato in Portogallo il primo ottobre 2009, e quasi contemporaneamente ho cominciato a scrivere per il BLOG DI MUNDO, dove racconto con un pò di ironia (ma giusto un pizzico, eh) del Paese e della sua straordinaria capitale, Lisbona.
“Il Signor G”: omaggio a Giorgio Gaber a Lisbona ultima modifica: 2019-10-14T05:49:47-04:00 da Marco Sabatino

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