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ARTE MUSEI

Il Museu Arqueológico do Carmo, un unicum in terra lusitana

Museu Arqueológico Do Carmo

Salvaguardare il patrimonio nazionale, a serio rischio dopo la soppressione degli ordini religiosi. Questo l’obiettivo dichiarato del Museu Arqueológico do Carmo, fondato nel 1864 dal primo presidente dell’Associazione degli archeologi portoghesi, Joaquim Possidónio Narciso da Silva.

Il Convento do Carmo

Il Museu Arqueológico do Carmo nasce sulle rovine dell’antico Convento do Carmo di Lisbona, fondato dal conte del Portogallo Nuno Álvares Pereira nel 1389. Ad occuparlo inizialmente furono i frati carmelitani del convento di Nossa Senhora do Carmo de Moura dopo che il conte donò i suoi beni alla struttura e ci entrò egli stesso come religioso. Qui fu anche sepolto, anche se le sue spoglie ora si trovano nella chiesa a lui dedicata (fu Papa Benedetto XVI a canonizzarlo il 26 aprile 2009) a Campo de Ourique.

Museu Arqueológico do Carmo - Rovine Della Chiesa Del Convento Do Carmo

Le rovine della chiesa del Convento do Carmo. Fonte: Wikipedia

La struttura, tuttavia, subì ingenti danni a causa del terremoto del 1755. La regina Maria I del Portogallo avviò i lavori di ricostruzione in stile neogotico (per non stravolgere l’aspetto originale), purtroppo interrotti nel 1834 a causa della soppressione degli ordini religiosi. Si decise, infine, di lasciare così l’edificio anche in linea con l’ideale tutto romantico della bellezza delle rovine dei monumenti medievali.

La nascita del Museu Arqueológico do Carmo

Trent’anni dopo l’estinzione degli ordini religiosi Joaquim Possidónio Narciso da Silva, per le ragioni già citate, decise di fondare il Museu Arqueológico do Carmo. Egli riunì innumerevoli frammenti di architettura e scultura, oltre a monumenti funerari ed altri oggetti di grande importanza storico-artistica. La struttura fu da subito una viva testimonianza delle tecniche architettoniche e artistiche medievali. Esso, inoltre, possiede una biblioteca straordinaria in ottimo stato di conservazione. Una parte di essa è esposta nella sale del Museo. Alla fine del XIX secolo, il conte di São Januário, un successore di Narciso da Silva alla presidenza dell’associazione, donò al Museo una parte della sua collezione privata di ceramiche precolombiane e due mummie dello stesso periodo. Questi ultimi due reperti costituiscono un unicum nel mondo museale portoghese, tra i rarissimi esempi nel resto d’Europa.

Museu Arqueológico do Carmo - Sarcofago Delle Muse

Particolare del Sarcofago delle Muse. Fonte: Wikipedia

Tra l’ultimo quarto dell’Ottocento e il terzo quarto del Novecento, inoltre, il museo si arricchì di importanti collezioni di archeologia pre e protostorica. La collezione di Vila Nova de São Pedro, ad esempio, conta un migliaio di reperti in esposizione permanente. Nel museo, inoltre, ci sono altri reperti di grande valore artistico e storico come il sarcofago romano detto delle Muse e le tombe del re Ferdinando I del Portogallo e della regina Maria Anna d’Austria.
Alcuni danni all’edificio causati dai lavori per l’ampliamento della linea metropolitana, effettuati tra il 1995 ed il 1996, hanno reso obbligatori la chiusura momentanea del museo. Il Museo ha riaperto le sue porte al pubblico nel luglio 2001 in una veste tutta nuova. Negli anni della chiusura, infatti, la struttura è stata dotata di vetrine ed espositori nuovi. Si è, inoltre, deciso di restaurare alcuni ambienti e creare nuovi percorsi cronologici e tematici.

Il Museu Arqueológico do Carmo, un unicum in terra lusitana ultima modifica: 2019-08-09T09:00:51+01:00 da Luigi Bove
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