CULTURA PERSONAGGI

Conan, il ragazzo del futuro

Conan Osiris - Festival Rtp

Il mondo della “musica alternativa” in Portogallo sta cambiando. Artisti più riconosciuti come B Fachada, PZ o Samuel Úria, fino a poco tempo fa associati all’immagine della “giovane promessa”, stanno per essere scavalcati da una new wave in cui l’influenza degli anni 2000, soprattutto l’universalizzazione operata da Internet, si nota sempre di più. In testa a questa nuova generazione di musicisti c’è sicuramente Conan Osiris, il grande vincitore della 53a edizione del Festival da Canção, l’equivalente del nostro Sanremo. Ecco chi sarà lo sfidante portoghese del nostro Mahmood all’Eurovision il prossimo 14 maggio.

Dal sex-shop alla Pop

Cona Osiris - foto

Conan Osiris. Foto: © Rita Carmo

Compone, scrive i testi e interpreta le proprie canzoni. Nell’ultimo anno si è trasformato in un un fenomeno virale su internet. E sabato 2 marzo ha trionfato col brano Telemóveis (tr. telefonini, cellulari) al festival da Canção conquistando praticamente l’unanimità della giuria e del televoto. Conan Osiris, al secolo Tiago Miranda, trentenne originario di Cacém, vicino Lisbona, rappresenterà il Portogallo nella più grande competizione musicale europea. Vale la pena conoscerlo un po’ meglio. Perchè dietro la sua vittoria c’è forse la chiave per comprendere anche quella di Mahmood, sebbene i due artisti siano più simili nella forma che nella sostanza. In comune col cantante lombardo, ha sicuramente le origini umili: entrambi provengono dalle periferie di due grandi città, con i tipici problemi di piccola criminalità e integrazione di tutti i quartieri popolari sorti sotto la spinta della pressione migratoria.

Conan Osiris - Sexshop

Conan fotografato nel sexshop dove lavorava © Diogo Lopes / Observador

Entrambi hanno avuto nella madre una sorta di musa ispiratrice e trovato nella musica una valvola di sfogo. Anche se Conan – a differenza di Mahmood che ha studiato presso il Centro Professionale Per la Musica di Milano – è completamente autodidatta. Ha cominciato a produrre musica in casa, al computer, maturando un personalissimo stile che potremmo definire meticcio, e a pubblicare i suoi album gratuitamente in rete, senza alcuna pretesa. L’ironia e l’artigianalità che contraddistingue questi lavori può facilmente far pensare ad una persona che non si prende molto sul serio, o quantomeno che non spera di fare della musica una professione. Nel sexshop in cui ha lavorato fino a poco più di un anno fa, l’artista ha sicuramente imparato a gestire le diversità, forse addirittura la sua. Certamente non immaginava che questa sarebbe diventata un marchio di fabbrica.

Uno stile innovativo

Conan Osiris - Eu Adoro Bolos

Copertina dell’album “Eu adoro bolos”, primo grande successo di Cona Osiris

A partire da Eu adoro bolos (letteralmente, “adoro le torte”) del 2017 Conan inizia ad affermarsi come musicista di culto all’interno del circuito “indipendente”. Le migliaia di visualizzazioni su YouTube e i numerosi concerti che tiene in tutto il Paese sono un riflesso del cambiamento che investe la musica portoghese e che dopo un momento di “incubazione” è ora esploso. I suoi brani sono caratterizzati da un mix di musica elettronica e etnica, con ampie influenze arabe e zigane, e uno stile di canto che per certi versi ricorda quello del nostro Raiz, celebre vocalist degli Almamegretta. Il risultato è un sound multiculturale che, ancora una volta, lo avvicina a Mahmood. Una tendenza che, se non priva di precedenti (basti pensare alla suddetta band partenopea) si sta oggi diffondendo in tutta Europa, come espressione di quei flussi migratori – e relative suggestioni – che stanno ridisegnando il continente.

Conan Osiris - look

Il look di Conan Osiris alla prima notte del Festival da Canção. Foto: tv7dias.pt

Certo, nella sua musica è presente anche l’influenza del Fado (non poteva essere altrimenti) e ritmi ormai ampiamente fagocitati dal pop (idem). Tuttavia non si era mai sentito qualcosa del genere in Portogallo, una tale varietà di influenze unite in un unico, inedito contenitore. Un senso di straniamento aumentato dal provocatorio look dell’artista, che utilizza e “reinventa” vestiti e accessori con un carisma e un’audacia simili a quelli di António Variações, iconico cantautore portoghese degli anni ’80. Una maniera di presentarsi che, unita al suo stile non convenzionale, ha diviso il pubblico. La sua vittoria al Festival ha infatti generato non poche polemiche: « Genio innovativo », dicono alcuni. « Ridicolo », rispondono altri. Anche in questo ritroviamo molto della figura di Mahmood, che ha ottenuto una delle vittorie più controverse della storia di Sanremo.

Guardando al futuro

Conan Osiris Premio

Conan Osiris riceve il trofeo della 53ª edizione del Festival da Canção

Nell’analizzare il successo di Conan Osiris – e quello di Mahmood – dobbiamo tenere conto del bombardamento di influenze a cui siamo tutti costantemente sottoposti. Internet, a dispetto di certe istanze nazionaliste e conservatrici, ha sapientemente diluito le barriere culturali tra i popoli contribuendo alla nascita di una nuova comunità digitale che assimila e combina con disinvoltura gastronomie, mode, contaminazioni e, ovviamente, generi musicali. Artisti come Conan e Mahmood sono, ognuno a suo modo, espressione di questa nuova generazione nata e cresciuta nel mondo globalizzato. E che ha fatto del traformismo (oggi più che mai sinonimo di adattamento) la propria bandiera. Perché – nel bene e nel male – negli anni a venire i confini tra identità e cultura saranno sempre più labili.

Conan Il Ragazzo Del Futuro

Un fotogramma del cartine animato Conan il Ragazzo del Futuro, dal quale il cantante ha tratto il proprio nome d’arte

Non è un caso se il cantautore ha “rubato” il proprio nome d’arte al protagonista della celebre serie animata di Hayao Miyazaki Conan il ragazzo del futuro, che vive le sue avventure in un mondo post-apocalittico. Se Osiris, mutuato dal nome del dio egizio, suggerisce origini ironicamente occulte (probabilmente legate al suo ex lavoro), Conan non lascia dubbi sul frangente storico in cui si posiziona l’artista portoghese. Quello di uno zeitgeist troppe volte annunciato e – a torto o ragione – temuto. Insieme all’italiano Mahmood, porterà all’Eurovision Song Contest il sound della nuova Europa meticcia, proponendo la visione di un mondo senza etichette. Vedremo se avranno ragione. Intanto, buona fortuna a entrambi.

Marco Sabatino

Autore: Marco Sabatino

Palermitano, classe 1979. Nel 2004 ho conseguito il diploma in Pittura (con tesi in Storia dell’Arte) presso l’Accademia di Belle Arti della mia città. Da sempre lettore vorace e appassionato di scrittura creativa, sono arrivato in Portogallo il primo ottobre 2009, e quasi contemporaneamente ho cominciato a scrivere per il BLOG DI MUNDO, dove racconto con un pò di ironia (ma giusto un pizzico, eh) del Paese e della sua straordinaria capitale, Lisbona.

Conan, il ragazzo del futuro ultima modifica: 2019-03-03T13:01:16-04:00 da Marco Sabatino

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