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I dilettanti del Belenenses e il campionato vinto nel 1946

Belenenses Lisbona

Quella che vi raccontiamo oggi è la meravigliosa storia di una cenerentola del calcio portoghese, che nel lontano 1946 riuscì a scalzare le tre squadre lusitane più importanti (Porto, Benfica e Sporting) e vincere il campionato nazionale. Stiamo parlando del Belenenses e della sua straordinaria cavalcata, che sarà per sempre ricordata da tifosi e addetti ai lavori.

Beleneneses

26 maggio 1946. Il Belenenses è Campione Nazionale del Portogallo. Foto: maisfutebol.iol.pt

La forza della motivazione

Fondata nel 1919, il Belenenses è la squadra del quartiere di Belém, uno dei più celebri della capitale. Il nome significa proprio “abitanti di Belém”. Negli anni ’40 la squadra vive un momento molto positivo: nel 1942, infatti, sorprende tutti vincendo la Taça de Portugal, l’equivalente della nostra Coppa Italia. Sempre in quegli anni trionfa più volte nel Campionato di Lisbona, piccola competizione regionale che anticipava quella nazionale. Tuttavia vincere la Primeira Liga (la Serie A portoghese) è impensabile a Belém: nessuna squadra al di fuori dei tre top club portoghesi ci era mai riuscito. L’unica ad andarci vicino era stata proprio il Belenenses nel 1936-37, quando arrivò ad un solo punto dal Benfica.

Augusto Silva Belenenses

Augusto Silva. Per tutta la sua carriera, durata dal 1924 al 1934, ha giocato solo con la maglia del Belenenses. Fonte: belenensesilustrado.blogspot.com

Quell’anno, però, la squadra biancoblu ha allestito una buonissima squadra, per lo più composta da ragazzi provenienti dalle giovanili. Ad allenarli è Augusto Silva, molto attaccato ai colori del club dopo avervi giocato praticamente per tutta la sua carriera. Un veterano che ispira grande fiducia e rispetto tra i giocatori, animati appena da una forte motivazione. La maggior parte di essi, infatti, non vive di pallone. Tra di loro ci sono un elettricista, un contabile, persino l’impiegato in un negozio di alimentari. Questi ragazzi hanno una sola grande spinta: il pallone.

La stella di Manuel Andrade

Dopo la quinta vittoria nel Campionato di Lisbona, il Belenenses parte con un prestigioso pareggio sul campo dello Sporting in Primeira Liga, per poi inanellare una serie di vittorie che lo porta in testa alla classifica. Il Benfica, tuttavia, approfitta del passo falso della squadra di Belém alla penultima d’andata sul campo dell’Olhanense per prendersi la vetta. Il girone di ritorno del Belenenses, però, si rivela una cavalcata trionfale. A guidarla è un ragazzino di 18 anni, Manuel Andrade, che durante l’andata non ha potuto disputare nessun incontro a causa di problemi con il tesseramento da senior.

Manuel Andrade Belenenses

Manuel Andrade, campione indimenticato del Belenenses. Fonte: maisfutebol.iol.pt

E il ragazzo, originario di Madeira come Cristiano Ronaldo, fa capire a tutti di che pasta è fatto già nel debutto, avvenuto nello scontro diretto con il Porto. Sotto di 2 a 0, una tripletta del baby prodigio permette al Belenenses di portare a casa i tre punti. La squadra di Belém, dopo il sorpasso subito in classifica, risponde alla grande. Dodici vittorie consecutive e una volata finale mozzafiato. Il 26 maggio del 1946 avviene l’atteso controsorpasso ai danni del benfica nello scontro diretto. Il club, dilaniato da contrasti interni, è in un un momento difficile e i biancoblu approfittano del nemico ferito per batterlo con un goal del solito Andrade.

Un trionfo inatteso

Per conquistare il titolo, però, mancano ancora tre partite. Nelle prime due il Belenenses non si fa prendere dall’ansia, battendo prima il Porto a casa sua, con un goal del solito Andrade e poi passeggiando sul già retrocesso Oliveirense con un sonoro 6-0. Il Belenenses è in testa, ma ha il Benfica attaccato alle calcagna. La partita decisiva consiste in una trasferta, sulla carta abbordabile, contro il modesto Elvas.

Campeoes Os Belenenses

Il quotidiano sportivo A Bola celebra i campioni del Belenenses. Fonte: Os Belenenses

La paura di fallire l’obiettivo è un peso pesantissimo per i ragazzi di Silva, che passano subito in svantaggio. L’Elvas gestisce per tutto il primo tempo e tra i biancoblu si notano i primi segnali di sconforto. L’allenatore però scuote i suoi durante l’intervallo, e la partita cambia volto. L’Elvas si arrocca all’indietro ma non riesce a prevenire il pareggio di Andrade. Dieci minuti dopo, una zampata di Rafael fa impazzire i tifosi di Belém, che passano dall’inferno al paradiso in pochi minuti, il cosiddetto quarto d’ora del Belenenses, lasso temporale in cui, in un particolare momento del match, i calciatori biancoblu riuscivano ad indirizzare a proprio favore quasi ogni partita.

belenenses - campioni del Portogallo

Pagina 4 del «Diário de Lisboa» del 27 maggio 1946. Fonte: belenensesilustrado.blogspot.com

L’impresa del Belenenses, ad oggi, rimane uno degli unici due episodi (l’altro è quello del Boavista nel 2001) di outsider vincente in Primeira Liga. L’inaugurazione del nuovo stadio, avvenuta il 26 maggio del 2016, ha celebrato  l’impresa degli uomini di Augusto Silva settanta anni dopo. Quel giorno, l’unico ancora in vita di quel gruppo a partercipare ai festeggiamenti era proprio Manuel Andrade, affaticato dai suoi 89 anni ma ancora memore delle imprese condotte insieme ai suoi vecchi compagni.

I dilettanti del Belenenses e il campionato vinto nel 1946 ultima modifica: 2019-01-16T05:09:14+00:00 da Luigi Bove
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