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Le migliori gelaterie italiane di Lisbona

Gelato

Gli ultimi anni hanno visto l’apertura a Lisbona di molte gelaterie. Il gelato artigianale italiano continua a farla da padrone, con nuovi stabilimenti che, oltre a diversificare l’offerta, hanno sensibilmente innalzato gli standard di qualità. Dai gusti classici a quelli meno ortodossi, il nostro gelato resta il migliore. Ecco le gelaterie italiane che hanno conquistato la capitale portoghese.

Nannarella

Gelaterie italiane a Lisbona - Nannarella

Nannarella

Nannarella ha aperto la sua prima gelateria nel 2013 nel quartiere di São Bento, e da allora si è subito imposta come una delle migliori marche italiane a Lisbona. La chef romana Costanza Ventura ha saputo imporre la tradizione artigiana del Bel Paese puntando soprattutto sulla frutta fresca, tipico ingrediente del nostro gelato, e prodotti DOP come il pistacchio di Bronte, importato dalla Sicilia. Ma ha “osato” di più, cominciando ad utilizzare in maniera fantasiosa i prodotti tipici portoghesi (olio d’oliva, vino Porto) come ingredienti. Il risultato è davvero brillante e molto apprezzato dai clienti. Ad oggi, Nannarella conta con 3 punti vendita, alcuni carretti “ambulanti”, che percorrono le strade della capitale nei mesi estivi, e un banco frigo esclusivamente dedicato nella catena di supermercati El Corte Inglés.

Nivà

"Gelaterie

Situata nel cuore del quartiere di Príncipe Real, la gelateria è la quinta della famiglia De Benedetti-Rivolta, che ha fondato la Nivà nel 1988 a Torino. La prima della marca a Lisbona, che così può provare i prodotti di questa “cremeria” che produce artiginalmente il proprio gelato utilizzando rigorosamente materie prime del territorio. Il negozio è piccolo ma accogliente, con una particolare attenzione per i dettagli. All’ingresso, l’attenzione è sicuramente catturata dall’affresco sul soffitto, autentico omaggio allo stile rinascimentale italiano. Ma un istante dopo, sono i brillanti colori del banco frigorifero a monopolizzare gli occhi.

Mamma Mia

Gelaterie italiane a Lisbona - Mamma Mia

Mamma Mia

Da Príncipe Real a Campo de Ourique, dove Natale Tassitani vive dal 2016. Qui ha aperto la sua Mamma Mia, una gelateria « con sapori semplici e prezzi popolari ».  Dall’Italia Natale ha portato la tecnica artigianale di confezionamento e alcuni prodotti, ma dal Portogallo – per la precisione dallo stesso quartiere – provengono le principali materie prime, sempre fresche. Fico, limone, lampone, fragola, anguria, pesca, cocco e banana sono alcuni dei gusti disponibili, a seconda della stagione. Poi ci sono cioccolato, caffè, nocciola e un gusto particolare che strizza l’occhio alla pasticceria tradizionale portoghese e sta riscuotendo molto successo: risolatte.

Gelato Mú

Gelaterie italiane a Lisbona - Gelato Mú

Gelato Mú

Stanchi di fare la spola tra Verona e Lisbona, città che amano molto, Marco ed Elena Bauli si sono traferiti nella capitale portoghese e qui hanno aperto la Gelateria Mú. Il nome non si riferisce appena al verso delle mucche, ma anche al mitico continente che, come Atlantide, si dice sia scomparso a causa di un cataclisma. Alla stessa maniera i due proprietari intendono recuperare e presentare vecchie ricette perdute nel tempo. Gelati e sorbetti realizzati quotidianamente col tradizionale metodo italiano e con frutta freca acquistata in Portogallo: fragola, pesca o limone. Ma la nocciola tostata – come quella usata per fare la nutella – viene dal Piemonte e le mandorle e il pistacchio dalla Sicilia.

Davvero

Gelaterie italiane a Lisbona - Davvero

Davvero

In seguito alla chiusura, all’inizio del 2018, dell’originale spazio in piazza São Paulo, Davvero si è… Sdoppiato. Filippo Licitra e Riccardo Farabegoli (i due fondatori) hanno spostato la gelateria principale nell’Avenida Dom Carlos I, nel quartiere di Santos, in un locale di 260 metri quadrati, dove è possibile gustare il classico gelato artigianale. Ma hanno anche aperto un gelato-bar nella zona di Cais do Sodré, dove tra le altre cose vengono serviti… Gelati alcolici. Chi lo shot lo preferisce fresco, può contare su gusti come limoncello, gin, mojito, caipirinha, vodka e l’immancabile spritz. Senza dimenticare l’opportuno “omaggio” al più celebre liquore di Lisbona, col sapore ginjinha. È il caso di dirlo: salute!

Santini

Gelaterie italiane a Lisbona - Santini

Santini

Per concludere, un veterano. Santini ha aperto la sua prima gelateria a Estoril, vicino Lisbona, nell’ormai lontano 1949. Il fondatore Attilio Santini era nato a Cortina d’Ampezzo (Belluno) da una famiglia di gelatai e, dopo un’asperienza a Valencia in Spagna, decise di trasferirsi in Portogallo. Si può dire che abbia dato inizio ad un “impero”. Perché oggi suo nipote Eduardo gestisce una linea di 10 negozi, sparsi per la capitale e tutto il Paese. Il gelato, ovviamente di fabbricazione propria, è ancora preparato secondo l’antica, originale formula di Attilio. Si racconta che ai tempi della sua prima gelateria, passasse accanto ai clienti chiedendo, in italiano, « Va bene? ». Considerando la longevità della marca, si direbbe proprio di si.

Marco Sabatino

Autore: Marco Sabatino

Palermitano, classe 1979. Nel 2004 ho conseguito il diploma in Pittura (con tesi in Storia dell’Arte) presso l’Accademia di Belle Arti della mia città. Da sempre lettore vorace e appassionato di scrittura creativa, sono arrivato in Portogallo il primo ottobre 2009, e quasi contemporaneamente ho cominciato a scrivere per il BLOG DI MUNDO, dove racconto con un pò di ironia (ma giusto un pizzico, eh) del Paese e della sua straordinaria capitale, Lisbona.

Le migliori gelaterie italiane di Lisbona ultima modifica: 2019-07-05T04:37:07-04:00 da Marco Sabatino

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