ITINERARI PASSEGGIANDO QUARTIERI

Alfama: l’anima antica di Lisbona

Lisbona, Alfama - vista

Situato nel pendio racchiuso tra la collina del Castello di São Jorge e il Fiume Tago, Alfama è il più antico quartiere di Lisbona. Paradossalmente, è stato anche l’ultimo a godere della titanica opera di riqualificazione dei quartieri storici iniziata dal Comune negli ultimi anni. Fattore che gli ha permesso di conservare il suo tipico aspetto da paesino, col suo labirintico groviglio di vicoli, archi e decadenti scalinate che improvvisamente si aprono in deliziose piazzette e cortili. Per questo è particolarmente gradevole girare a piedi il bairro, specialmente con la luce del giorno: una vera e propria festa per chi ama fotografare o semplicemente passeggiare in tranquillità.

Alfama - stradina

Uno scorcio del quartiere. Foto: Manuel Manso/timeout.pt

La culla del Fado

Durante il periodo della dominazione musulmana, nel secolo XI, Alfama costituiva la Qasba, il centro del potere politico-militare della città che all’epoca si chiamava Al-Ushbuna. Il suo nome deriva dall’arabo al-hamma, que significa bagni o fontane. In virtù della sua posizione elevata, che la protesse dal terribile terremoto del 1755 e dal conseguente maremoto, si salvò dalla distruzione ma finì per essere abitata da povera gente, mentre il centro della città si spostò verso ovest, dando vita al quartiere di Baixa. Nonostante ciò, o forse proprio per questo, finì per affermarsi come una delle culle del Fado. Oggi Alfama, insieme alla vicina Mouraria, costituisce il luogo più indicato per chi, disponendo di pochi giorni, vuole ascoltare almeno una volta dal vivo la tipica musica portoghese recentemente assurta a Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Il quartiere è infatti pieno di tascas (le tradizionali tavernette portoghesi) e ristoranti dove si può ascoltare Fado.

Alfama - Museo do Fado

L’importanza del Fado per l’economia del quartiere è sottolineata dalla presenza del Museo del Fado, in Largo do Chafariz de Dentro. Foto: cm-lisboa.pt

Molti di questi, inutile negarlo, sono trappole per turisti abilmente montate. L’enorme sviluppo turistico che negli ultimi anni ha interessato Lisbona (e, di riflesso, Alfama) ha purtroppo abbassato la qualità generale dell’offerta, e come sempre accade in questi casi fatto levitare i prezzi. Un buon compromesso è rappresentato da quei posti dove non è obbligatorio cenare, potendo ordinare appena i tipici petiscos portoghesi, l’equivalente delle spagnole tapas, da accompagnare con del buon vino.

Alfama - Tasca do Chico

Esibizione all’interno della Tasca do Chico in Alfama. Foto: blogdotiburon.com

Un loocale di questo tipo è la Tasca do Chico (al numero 83 di Rua dos Remedios), accogliente cantina dall’ambiente intimo e familiare e dallo spirito informale. Non accetta prenotazioni e non è molto spazioso, pertanto è consigliabile andare con largo anticipo. Vale sicuramente la pena, per godersi lo spettacolo in una casa dove tutta (o gran parte) dell’atmosfera popolare del Fado resiste inalterata.

Sacro e profano

Alfama - Miradouro de Santo Estêvão

Accesso del Miradouro de Santo Estêvão, nel cuore del quartiere. Foto: lisbonics.blogspot.com

Ma Alfama non è solo Fado. Sui pendii del quartiere si aprono alcuni tra i più suggestivi e romantici belvedere di Lisbona, splendide terrazze dalle quali ammirare la città come il Miradouro das Portas do Sol o l’ombrato e silenzioso Miradouro de Santo Estevão, un’oasi di pace poco battuta dai turisti che offre una vista ravvicinata sul quartiere, l’ideale per perdersi con gli occhi nei suoi tortuosi vicoli. Non mancano neanche monumenti e edifici storici, tra i quali spicca la Cattedrale da Sé, dove intorno al 1195 è stato battezzato Santo Antonio.

Alfama - Sé de Lisboa

La Cattedrale è stata costruita nel secolo XII e da allora ha subito diverse alterazioni

Non è un caso che Alfama sia il principale “palco” della più grande festa popolare di Lisbona, la famosa Notte di Sant’Antonio che ogni anno tra il 12 e il 13 giugno (anniversario della sua morte) riempie tutti i quartieri della capitale di marce, canti, balli e del caratteristico profumo di sardine, grigliate e consumate all’aperto da migliaia di avventori. In questa notte Alfama si trasforma in una grande discoteca a cielo aperto, le caratteristiche lenzuola stese ad asciugare nei balconi vengono sostituite da festoni, lampadine e palloncini colorati e le strade del quartiere, solitamente calme, diventano impraticabili.

Alfama - Il Pantheon Nazionale

L’antica chiesa di Santa Engrácia in Alfama è stata convertita nel Pantheon Nazionale nel 1916

Altro luogo di grande interesse è il Pantheon Nazionale, ex Chiesa di Santa Engráciafamoso per la sua imponente cupola che può essere vista fino alla periferia est della città. L’edificio ospita i cenotafi di importanti personalità della storia portoghese antica e contemporanea, come quello del navigatore Vasco da Gama, della fadista Amália Rodrigues e del calciatore Eusebio.

Alfama - Feira da ladra

Foto: Câmara Municipal de Lisboa

Proprio alle spalle del Pantheon, ogni martedì e sabato ha luogo il più grande flea market della città, la celebre Feira da ladra, di stanza nel quartiere da ben 137 anni. Tra le centinaia di bancarelle è possibile trovare praticamente tutto e il contrario di tutto, a volte a prezzi veramente ridicoli. Un concentrato dello spirito popolare e pittoresco che da sempre fa di Alfama uno dei luoghi – nonostante tutto – più originali e genuini di Lisbona.

Marco Sabatino

Autore: Marco Sabatino

Palermitano, classe 1979. Nel 2004 ho conseguito il diploma in Pittura (con tesi in Storia dell’Arte) presso l’Accademia di Belle Arti della mia città. Da sempre lettore vorace e appassionato di scrittura creativa, sono arrivato in Portogallo il primo ottobre 2009, e quasi contemporaneamente ho cominciato a scrivere per il BLOG DI MUNDO, dove racconto con un pò di ironia (ma giusto un pizzico, eh) del Paese e della sua straordinaria capitale, Lisbona.

Alfama: l’anima antica di Lisbona ultima modifica: 2019-02-05T10:12:00+00:00 da Marco Sabatino

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